14/05/2013 - Poker

Claudio Prà Mar, 14/05/2013 - 02:00

Stanotte ho potuto finalmente sfogarmi.

Il cielo era inizialmente solcato dalle solite immancabili nubi, a tratti estese, ma le condizioni sono via via migliorate fino a quasi perfette.
Da tempo avevo messo nel mirino un paio di deboli comete che il maltempo non mi ha permesso di vedere precedentemente. A queste si sono aggiunte la "vecchia e ormai logora" PanSTARRS" e proprio sul finale, inizialmente non inclusa nella lista, la Lemmon, che già avevo visto alcuni mesi fa in pessime condizioni osservative prima che si inabissasse nel cielo australe.
Le prime tre le ho potute osservate da casa con il riflettore da 30 cm. mentre la Lemmon mi ha costretto a salire in quota (il solito Passo Giau) data la sua scarsa altezza sull'orizzonte. Per quest'ultima ho utilizzato il binocolone 20x90.

C/2011 R1 McNaught

Davvero estrema! Fantasmino rilevabile solo per brevissimi momenti utilizzando la visione distolta che più distolta non si può. In poco meno di due ore ho notato il suo spostamento tra le stelle. Completamente diffusa (D.C.=1).

C/2006 S3 LONEOS

Oggetto diffuso e piuttosto trasparente (D.C.=2) . Difficile da rilevare anche perché relativamente bassa in cielo e immersa in una zona interessata da leggero inquinamento luminoso.

C/2011 L4 PanSTARRS

Si trovava a passare vicinissima a Gamma Cephei che con la sua luminosità disturbava un po'.
Rilevabile la coda principale allargata e anche la secondaria sottile, che puntava proprio sulla stella. Facilissima da percepire anche nel piccolo binocolo 10x50, dove è sembrato emergere timidamente un accenno della coda principale.

C/2012 F6 Lemmon

Inizialmente ha fatto capolino ancora bassissima tra alcune nubi, facilissima da percepire anche con il binocolo 10x50. In seguito le nubi si sono intensificate nascondendola. E' riemersa vistosa a notte astronomica finita da qualche decina di minuti. Il suo aspetto compattissimo (D.C.=6) e la discreta luminosità (attorno alla settima magnitudine) l'hanno staccata perfettamente dal fondo cielo che cominciava a divenire più chiaro. I confini della chioma erano nettissimi. Un bel "pallone", molto brillante verso il centro. Ho avvistato anche la coda, seppur davvero poco evidente, estesa per una decina di primi d'arco. Avessi potuto osservarla una ventina di minuti prima, con il cielo più buio, avrebbe sicuramente spiccato di più.