20/03/2013 - Un paio di entusiasmanti report dell'instancabile Claudio Prà riferiti alla cometa C/2011 L4

Claudio Prà Mer, 20/03/2013 - 01:00

Ieri sera cielo sereno, ma dopo l'abbondante nevicata di lunedì tutti i valichi erano chiusi per pericolo valanghe e a valle l'orizzonte è chiuso dalle montagne. Una serata buona in questo periodo non si può non sfruttare però.

Così mi è venuto in mente un luogo posto a circa 1800 metri di quota, raggiungibile però a piedi. Senza neve la camminata è facile, senza neve però...
Con 60 cm di coltre bianca quella camminata si è trasformata in un calvario, dato anche l'ingombrante zaino sulle spalle dove avevo riposto il binocolone 20x90, il cavalletto per sostenerlo, il piccolo binocolo 10x50, la fotocamera, il thermos di thè, e tutto quanto serviva per coprirsi.
Che fatica ragazzi! Un po’ prima delle 19.00 ho raggiunto il luogo prescelto e 20 minuti dopo ho individuato la cometa nel 10x50. Osservata al binocolone, anche se con elevato disturbo lunare, la coda è senz'altro cresciuta rispetto a venerdì scorso. Ne ho percepito 1° circa, inizialmente luminosa ma poi sempre più trasparente. A fatica si nota che si allarga man mano e si incurva. Il falso nucleo stellare spicca alla grande ma non ho notato chioma attorno.
A occhio nudo è facile, simile a una stellina dall'apparenza leggermente nebulare. E' rimasta osservabile senza strumenti fino a un altezza di 4/5° dall'orizzonte.