blog di Giannantonio Milani

Arriva finalmente la cometa C/2020 F3 (NEOWISE)

Finalmente, dopo molta attesa e dopo aver superato il perielio, la cometa C/2020 F3 (NEOWISE) sta facendo capolino nel nostro cielo. Molto bassa sull'orizzonte a Nord-Est, e disturbata dalla luce del crepuscolo, ha iniziato a dare spettacolo. E' stata intravista anche ad occhio nudo e mostra una bella coda di polveri nelle immagini ottenute con fotocamere digitali e telescopi che ricorda quelle di altre celebri comete, come la West e la McNaught.

addio cometa SWAN!

Purtroppo l'evoluzione della cometa C/2020 F8 (SWAN) ha seguito le previsioni più pessimistiche.

La luminosità ha continuato a diminuire e sembra aver accelerato in questi ultimi giorni. E' probabile quindi che presto la cometa si perderà nel chiarore del crepuscolo. Al momento le ultime stime indicano una magnitudine totale intorno a 7-8.

Arriva la cometa C/2020 F8 (SWAN)! Ma la vedremo oppure no?

Come sempre le comete attirano l'attenzione mediatica, e la cometa C/2020 F8 (SWAN) non fa eccezione in un periodo piuttosto tumultuoso per le previsioni cometarie.

Dopo la delusione della cometa C/2019 Y4 si è prematuramente riaccesa la speranza di un recupero con la cometa SWAN, che ha mostrato un inatteso aumento di luminosità sviluppando una bellissima coda di plasma ripresa fino ad ora dagli osservatori dell'emisfero australe. Le splendide immagini ottenute in remoto d'altra parte accendono la voglia di osservare anche dal nostro emisfaro una bella cometa!

La cometa C/2019 Y4 (ATLAS): storia di uno spettacolo mancato e allo stesso tempo inatteso.

La cometa C/2019 Y4 (ATLAS) è ormai ben nota per le vicissitudini che la hanno dapprima collocata sul podio come imminente cometa spettacolare visibile nel nostro cielo, per poi declassarla a rango inferiore come cometa fallimentare. Ma vediamo di capire la sua storia ed il perché di questa apparentemente insolita evoluzione. Ci aiuteranno le immagini ottenute dagli osservatori del Progetto CARA e della Sezione Comete UAI che hanno prodotto una ricchissima documentazione di elevatissima qualità sull'apparizione di questa cometa.

Non solo cometa ATLAS, anche la C/2017 T2 (PanSTARRS) dà un po' di spettacolo

Pur non essendoci al momento oggetti che possano definirsi spettacolari, nel senso della visione ad occhio nudo o attraverso un binocolo, il cielo di primave si presenta di fatto popolato da diverse comete, alcune, come leggiamo nella sezione dedicata alle comete del mese, di notevole interesse ed accessibili con relativa facilità. Ad esempio anche la C/2017 T2 (PanSTARRS) sta offrendo un bello spettacolo nelle immagini a lunga posa.

Quanto luminosa è la cometa C/2019 Y4 (ATLAS)?

La cometa ATLAS, dopo la sua ascesa imprevista, sta ora progressivamente diminuendo di luminosità. Il grafico che segue mostra la magnitudine totale in banda fotometrica R e dà l'idea di quanto si stia indebolendo. Il declino però è lento e la cometa dovrebbe rimanere ancora per un po' alla portata di molti strumenti, paricolarmente per riprese di immagini digitali a lunga posa. Visualmente è un oggetto ormai molto difficile che richiede strumento, buon cielo ed anche esperienza nell'osservazione di oggetti di aspetto diffuso come le comete.

16 dicembre 2018: la cometa 46P/Wirtanene alla minima distanza dalla Terra

Ultimi giorni per osservare la cometa Wirtanen nelle migliori condizioni, alla minima distanza dalla Terra (11,5 milioni di chilometri, 30 volte la distanza Terra-Luna).

La luminosità totale della chioma è attualmente stimata intorno a 4, ma le dimensioni apparenti (circa 1,5-2 gradi) rendono la luminosità superficiale estremamente bassa.